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Vapore pulito cGMP e CSG: Differenze cruciali tra clean steam e vapore industriale nel settore farmaceutico
20 Febbraio 26 General
Nel moderno settore farmaceutico, dove le normative sono estremamente rigorose e i requisiti di qualità stringenti, il vapore rappresenta un elemento critico per numerosi processi. Tuttavia, non tutto il vapore è uguale: le differenze tra clean steam (vapore pulito) e vapore industriale sono fondamentali, sia dal punto di vista tecnico che regolatorio. In questo contesto, il ruolo dei generatori di vapore, come il CSG (Clean Steam Generator), è centrale per garantire la conformità alle cGMP (current Good Manufacturing Practices), assicurando purezza, integrità dei dati e controllo di processo.
L’Importanza critica del vapore nei processi farmaceutici
Il vapore è impiegato in diverse fasi della produzione farmaceutica, tra cui:
- Sterilizzazione: Di superfici, strumenti, componenti e apparecchiature.
- Lavaggio e disinfezione: Per garantire ambienti e attrezzature asettiche.
- Reazioni termiche: Utilizzato come mezzo per processi produttivi specifici.
- Generazione di energia termica: Per scambi di calore in vari sistemi.
In tutti questi scenari, la qualità del vapore incide direttamente sulla qualità del prodotto finale, sulla sicurezza del processo e sulla conformità normativa. Le autorità regolatorie, infatti, richiedono livelli di qualità del vapore differenti in base all’uso previsto, con parametri specifici per purezza, controllo microbiologico e assenza di contaminanti.
Che cos’è il vapore industriale?
Il vapore industriale è generalmente prodotto da caldaie per scopi energetici generici. Le sue caratteristiche principali includono:
- Produzione su larga scala: Destinato a finalità termiche generali.
- Potenziali contaminanti: Può contenere micro-particolato, residui chimici o altre impurità derivanti dal trattamento dell’acqua o dalla corrosione delle tubazioni.
- Assenza di controllo microbiologico: Non è soggetto a un monitoraggio microbiologico sistematico.
Sebbene possa raggiungere pressioni e temperature elevate, il vapore industriale non è progettato né qualificato per usi farmaceutici diretti, dove la purezza e l’assenza di contaminanti sono requisiti imprescindibili.
Che cos’è il vapore pulito (Clean Steam)?
Il clean steam (vapore pulito) è un tipo di vapore prodotto, trattato e controllato specificamente per applicazioni farmaceutiche e biotecnologiche. Le sue peculiarità sono:
- Origine da acqua purificata: Generato a partire da acqua purificata (PW – Purified Water) o da preparazioni iniettabili (WFI – Water For Injection) a seconda del tipo di processo da alimentare (asettico, non asettico) e all’analisi del rischio.
- Assenza di contaminanti: Caratterizzato dall’assenza di contaminanti microbiologici, endotossine e residui chimici.
- Monitoraggio e tracciabilità continua: I parametri critici di processo sono costantemente monitorati e registrati, garantendo ripetibilità e piena tracciabilità.
La produzione di clean steam richiede generatori dedicati, sistemi integrati di trattamento acqua e reti di distribuzione costruite con materiali e componenti conformi agli standard GMP, come l’acciaio inossidabile secondo ASME BPE.
Vapore industriale vs. Clean Steam: Le principali differenze tecniche e regolatorie
Le distinzioni tra vapore industriale e clean steam sono molteplici e riguardano aspetti cruciali per l’industria farmaceutica:
| Caratteristica | Vapore Industriale | Clean Steam (Vapore Pulito) |
|---|---|---|
| Acqua di alimentazione | Acqua di rete trattata (demineralizzata/addolcita) | Acqua purificata (es. WFI, PW) |
| Purezza | Possibile presenza di impurità, particolato, chimici | Assenza di contaminanti microbiologici, endotossine, particolato e residui chimici |
| Controllo microbiologico | Assente o non sistematico | Monitoraggio e controllo rigoroso per garantire sterilità e assenza di endotossine |
| Materiali di costruzione | Standard industriali | Acciaio inossidabile, superfici lucidate, design igienico |
| Tracciabilità dati | Limitata o assente | Monitoraggio continuo e registrazione dei parametri critici (conformità ALCOA+) |
| Applicazioni | Riscaldamento generale, processi non critici | Sterilizzazione, lavaggio, umidificazione in camere bianche, processi a contatto diretto con il prodotto |
| Conformità Normativa | Non idoneo per cGMP dirette | Essenziale per la conformità cGMP e altre normative farmaceutiche |
Il clean steam è specificamente progettato per applicazioni critiche, con sistemi automatizzati di controllo, registrazione dei parametri e conformità ai requisiti ALCOA+ per l’integrità dei dati.
Perché il Clean Steam è un requisito indispensabile negli ambienti cGMP
Nel contesto delle cGMP, la qualità del vapore non è solo un requisito tecnico, ma una prescrizione normativa. Le linee guida richiedono:
- Purezza microbiologica: Assenza di microrganismi e endotossine.
- Tracciabilità completa: Di tutti i parametri critici di processo.
- Sistemi validati: Che garantiscano la riproducibilità e l’affidabilità.
L’utilizzo di clean steam assicura che i processi di sterilizzazione e lavaggio non siano compromessi da contaminanti, e che i cicli siano ripetibili, monitorabili e verificabili durante audit e ispezioni. Contribuisce inoltre alla coerenza di processo, alla riduzione del rischio di contaminazione e alla dimostrazione documentale della conformità regolatoria.
Steam quality e campionamento: come si dimostra il Clean Steam
Per la compliance cGMP non basta “produrre vapore pulito”: occorre dimostrarne la qualità con criteri oggettivi, sia in fase di qualifica (DQ/IQ/OQ/PQ) sia durante l’esercizio. In pratica, il clean steam viene valutato attraverso attività di campionamento e test mirati, definiti su base risk-based in funzione dell’uso (direct contact vs indirect).
Cosa si verifica tipicamente (steam quality testing):
- Frazione secca (dryness fraction): indica quanta parte del flusso è effettivamente vapore e quanta è acqua trascinata (wet steam).
- Gas non condensabili (NCG): presenza di aria/gas che riducono efficacia di sterilizzazione e trasferimento termico.
- Surriscaldamento (superheat): vapore troppo secco/surriscaldato può compromettere il corretto rilascio di calore e la riproducibilità del ciclo.
- Contaminanti chimici e particellari: possibili residui da trattamento acqua, corrosione e materiali di impianto (da escludere in applicazioni critiche).
- Aspetti microbiologici/endotossine: valutati quando il vapore può venire a contatto diretto con superfici/attrezzature critiche o prodotto (in base al processo).
- Trend e data integrity: registrazione, audit trail e revisione dei parametri critici per garantire tracciabilità e investigazione deviazioni.
Il campionamento deve essere progettato correttamente (punti di prelievo rappresentativi, condizioni stazionarie, strumentazione idonea e procedure documentate). Questo consente di collegare in modo robusto la qualità del vapore ai requisiti di processo e di audit, evitando conclusioni “teoriche” non supportate da evidenze.
Il ruolo cruciale del CSG (Clean Steam Generator) nei sistemi cGMP
Il Clean Steam Generator (CSG) è il componente centrale per la produzione di vapore pulito negli impianti farmaceutici. Utilizza acqua ad alta purezza come input e integra sistemi avanzati per:
- Separazione delle impurità: Per rimuovere eventuali residui.
- Controllo termodinamico: Per mantenere le condizioni ottimali di generazione.
- Monitoraggio continuo: Dei parametri di qualità del vapore.
Un sistema CSG garantisce la produzione costante di vapore conforme alle specifiche di purezza richieste, supportando con elevata affidabilità operativa i processi di sterilizzazione (SIP – Sterilization In Place) e altri sistemi critici.
Funzioni Principali di un CSG
Le funzioni chiave di un CSG includono:
- Generazione di vapore da acqua purificata (PW o WFI).
- Separazione del condensato e delle impurità.
- Controllo preciso di pressione e temperatura.
- Registrazione automatica dei dati di processo (audit trail).
- Integrazione con sistemi di distribuzione sterile.
Questi elementi sono fondamentali per assicurare la stabilità del processo e la conformità regolatoria.
Caratteristiche tecniche richieste a un CSG che segue la normativa cGMP
Un CSG progettato per ambienti cGMP deve possedere specifiche caratteristiche tecniche:
- Materiali certificati: Come acciaio inossidabile (es. AISI 316L).
- Superfici interne lucidate: Per prevenire l’adesione di contaminanti.
- Sistemi automatici di drenaggio: Per evitare ristagni.
- Sensori integrati e registrazione dati: Con funzionalità di audit trail per la tracciabilità.
- Predisposizione per qualificazione e validazione: Secondo protocolli IQ (Installation Qualification), OQ (Operational Qualification) e PQ (Performance Qualification).
Validazione IQ/OQ/PQ e integrazione nel QMS
L’integrazione di un CSG nel sistema qualità aziendale (QMS – Quality Management System) richiede un percorso completo di qualificazione:
- Installation Qualification (IQ): Verifica la corretta installazione dell’apparecchiatura.
- Operational Qualification (OQ): Conferma il funzionamento del CSG entro i limiti definiti.
- Performance Qualification (PQ): Dimostra le prestazioni del sistema in condizioni operative reali.
La documentazione generata durante queste fasi deve essere completa, tracciabile e prontamente disponibile per audit e ispezioni, in linea con i principi di data integrity (ALCOA+).
Conclusioni: Tecnologia, conformità e vantaggio competitivo
La netta distinzione tra vapore industriale e clean steam cGMP ha implicazioni dirette sulla qualità, sicurezza e conformità dei prodotti farmaceutici. Il CSG si configura come un asset strategico nelle infrastrutture farmaceutiche moderne, poiché garantisce:
- Purezza controllata: Essenziale per evitare contaminazioni.
- Tracciabilità dei dati: Fondamentale per la conformità regolatoria.
- Supporto alla validazione: Semplifica i processi di qualificazione.
- Integrazione nei sistemi di qualità: Contribuisce a un QMS robusto.
L’adozione di sistemi di clean steam conformi cGMP non è solo un requisito normativo, ma una scelta tecnologica e competitiva che permette alle aziende farmaceutiche di operare con maggiore affidabilità, ridurre i rischi, migliorare la coerenza di processo e, in ultima analisi, rafforzare la propria posizione sul mercato. Investire in soluzioni di vapore pulito significa investire nella qualità e nella sicurezza del prodotto, pilastri fondamentali dell’industria farmaceutica.
In questo scenario, LAST Technology si posiziona come partner strategico, offrendo generatori di vapore pulito CSG all’avanguardia, progettati e realizzati per soddisfare i più stringenti requisiti cGMP. Oltre ai CSG (generatore di vapore pulito), LAST Technology propone anche soluzioni complementari come gli sterilizzatori a vapore saturo RSA e le macchine di lavaggio e disinfezione UCW, che beneficiano direttamente della qualità del vapore pulito. Le soluzioni di LAST Technology non solo garantiscono la produzione costante di vapore pulito di altissima qualità, essenziale per la sterilizzazione e i processi critici, ma integrano anche sistemi di controllo avanzati, tracciabilità completa dei dati e un design igienico conforme agli standard farmaceutici. Questo approccio consente ai clienti di LAST Technology di non solo rispettare le normative, ma di ottenere un vantaggio competitivo attraverso l’ottimizzazione dei processi, la riduzione dei rischi di contaminazione e l’assicurazione della qualità del prodotto finale, consolidando la loro leadership nel settore farmaceutico.
Glossario essenziale
Clean steam (o pure steam): Vapore ottenuto da acqua di qualità farmaceutica (tipicamente PW o WFI) e generato in condizioni controllate, idoneo all’uso in applicazioni critiche e/o a contatto diretto con il prodotto o con superfici di processo.
Utility steam (vapore industriale): Vapore di servizio generato da acqua non farmaceutica e destinato a utenze generiche (es. riscaldamento). Non è progettato per garantire requisiti di purezza e controlli tipici del clean steam.
CSG – Clean Steam Generator: Generatore di vapore pulito progettato per produrre clean/pure steam in conformità ai requisiti cGMP, con materiali, design igienico e controlli adeguati.
PW – Purified Water: Acqua purificata impiegata in ambito pharma come utility di processo; può essere utilizzata come feed per clean steam in base all’uso previsto e alla valutazione del rischio.
WFI – Water For Injection: Acqua per preparazioni iniettabili, con requisiti microbiologici e di endotossine più stringenti rispetto alla PW; spesso richiesta come feed quando il clean steam è impiegato in applicazioni ad alta criticità.
SIP – Steam In Place: Sterilizzazione in sito di equipment e linee tramite vapore; richiede vapore con qualità controllata e prestazioni ripetibili.
ALCOA+: Principi di data integrity: i dati devono essere Attributable, Legible, Contemporaneous, Original, Accurate, oltre a Complete, Consistent, Enduring e Available.
Steam quality testing: Insieme di verifiche mirate a dimostrare la qualità del vapore (es. secchezza, gas non condensabili, surriscaldamento) e la sua idoneità all’uso previsto, sia in qualifica sia in monitoraggio periodico.
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